Quando si inizia un progetto (di lavoro, di vita, per piacere o qualsiasi cosa abbiate voglia di fare) vengono alla mente già delle suggestioni visive, colori e sensazioni che possono rappresentarlo e interpretarlo.


Come dice la parola stessa, mood dall’inglese significa “umore” e board significa tavola. E’ per definizione una raccolta di immagini, oggetti o materiali che messi insieme in una sorta di collage rappresentano una fonte da cui ispirarsi, creando attorno una certa atmosfera per poi partire a delineare il vero e proprio progetto. La sua identità, visiva e tattile, è un ottimo strumento per fare, usando termini tecnici, un vero e proprio brainstorming!

E’ uno strumento fondamentale che arriva dal mondo del design e della moda, e che raccoglie qualsiasi idea che possa essere d’ispirazione sia per te che per gli altri. In questo modo aiuti a veicolare un’idea di un progetto e come immagini svilupparlo ancor prima di averlo realizzato concretamente. Con questo strumento puoi rappresentare dagli spazi a un prodotto, da un capo d’abbigliamento ad un nuovo modello di auto!

Noi che non riusciamo a fare a meno di fare schemi e mappe mentali dei progetti su cui lavoriamo, abbiamo bisogno sempre di farci delle moodboard e averle a portata di mano, proprio perché il nostro cervello è più rapido ad acquisire immagini e le interpreta al volo ancor prima di memorizzare parole o frasi.

Questo non vuol dire che ce ne andiamo in giro con delle tavole enormi sottobraccio piene di ritagli, pezzi di disegni e fotografie!

Innanzitutto sappiate che le moodboard possono essere fisiche o digitali:

Moodboard fisiche:
sono create da una base di supporto che può essere un foglio, una lavagna, una bacheca (o anche un tavolo!) su cui incollare ritagli di giornale, fotografie, disegni, tessuti, materiali o anche oggetti. Tutto quello che viene in mente per rappresentare il vostro progetto. A volte avere qualcosa di tangibile sotto le mani aiuta ancora di più a far vivere delle sensazioni e legarle alla parte emotiva di cosa state progettando.

Moodboard digitali:
sono realizzate su pc o smartphone su cui basta creare delle semplici cartelle dove salvare suggestioni visive o articoli oppure ci si può servire di social network (ad esempio Pinterest) dove creare delle vere e proprie “boards” nominandole per tematiche e dove all’interno potete salvare qualsiasi cosa (noi ne abbiamo più di 90 tra personali e condivise!).

Nei nostri progetti, prima ancora di iniziare a scrivere e sviluppare le idee, condividiamo suggestioni visive che sono molto efficaci per ispirare sia la parte dei contenuti che come saranno rappresentati i concetti.

Ovviamente una moodboard usata da un graphic designer sarà diversa da quella utilizzata da un interior designer oppure dare delle suggestioni per una linea di prodotti sarà diverso da ideare una campagna di comunicazione. Il fine è sempre lo stesso:

  • condividere le idee
  • ispirare te e chi lo guarda
  • rendere intuitivi i concetti

Insomma, lasciatevi ispirare. Come? Tranquilli, ci pensiamo noi.