Abbiamo pensato molto ad una definizione “parla come mangi” del personal branding e alla fine siamo giunte ad una conclusione.

Il personal branding è l’insieme di tutte quelle attività che ti permettono di tirare fuori il meglio di te agli altri, professionalmente parlando.

In pratica è un po’ come quando pensate ad un determinato mercato economico e vi viene subito in mente un personaggio, un volto, che rispecchierebbe la parte più virtuosa di quel business.
Ci spieghiamo meglio: se ti parliamo di cucina? Ti verranno in mente Canavacciuolo, Cracco, Iginio Massari (per i dolci). Giusto? Lo stesso vale per noi, pensando alla scrittura ci salta in mente Stephen King e “On writing”, se pensiamo alla pubblicità probabilmente Ogilvy e così via… Ma significa che non ci sono persone altrettanto qualificate? Altrettanto brave? Beh no, ci sono persone altrettanto competenti che però non si sono occupate di personal branding ossia di promuovere se stessi ancor prima del loro lavoro.

Il personal branding è diverso dalla reputazione personale anche se molto spesso i due termini vengono interscambiati. Il primo riguarda la capacità di influenzare e di posizionarsi sul mercato in un certo modo, il secondo invece tocca più la sfera personale e il bisogno di affermazione da parte della propria cerchia sociale.

Perché molto spesso ci dicono di dover prendere parte ad eventi, di proporci anche come relatrici per le tematiche a noi conosciute, perché ogni intervento è un mattoncino di riconoscibilità che aggiungiamo alla nostra immagine. Ci capita spesso, frequentando festival di settore, di vedere e riconoscere le stesse personalità che diventano poi dei veri e propri “guru” del settore. Queste strategie si applicano a tutti gli ambiti commerciali, ognuno può diventare il massimo esponente nel proprio campo, se sa come promuoversi al meglio!

Da dove si parte? Dalla costruzione del tuo business canvas personale ovviamente! Se stai inclinando la testa e aggrottando le sopracciglia perché non hai proprio idea di che cosa sia, non temere il modello te lo forniamo noi, a te sarà sufficiente dotarti di post it colorati e una penna/pennarello!

La mappa che indicherà la strada (puoi scaricarla qui)!

Il personal business model è stato realizzato da Tim Clark nel famoso manuale “Business Model You” che indica le linee guida per costruire la propria identità!

Quali elementi lo compongono?

1- Partner chiave – o meglio chi ti aiuta a generare valore per i tuoi clienti?
2- Attività chiave – cosa fai?
3- Proposta di valore – come generi valore? cosa ti differenzia dagli altri?
4- Relazione – che tipo di relazione instauri con i tuoi clienti o potenziali clienti?
5- Clienti – definisci il tuo target, le tue personas!
6- Risorse chiave – quale parte del tuo lavoro ti entusiasma di più?
7- Canali – come fai a farti riconoscere dai tuoi clienti?
8- Costi – quanto costa il tuo lavoro in termini di soldi ed energia?
9- Ricavi – cosa ottieni dal tuo lavoro in termini di benefici?

È proprio da qui che dovrai partire, quindi mano ai post it e si comincia! Vuoi condividere il tuo modello con noi? Ti aiuteremo ad impostare di conseguenza la strategia di comunicazione migliore per raggiungere i tuoi clienti! Come fare? Clicca qui!