– BLOGGER CREATIVA

Ciao Valentina, grazie mille per averci concesso questa intervista per la rubrica “L’angolo degli
artisti”! Ci racconti un po’ di te?

Grazie a voi! Sì allora mi chiamo Valentina Veneziano ma quasi tutti mi conoscono come Valina. Mi
piace la carta, scrivo un sacco su quaderni e agende e parlo un sacco di creatività. Sono una
content creator e ogni mattina mi sveglio e ho sempre un sacco di idee per la testa.

Qual è il tuo background professionale?

Oh mamma! Alle superiori ho frequentato ragioneria, grosso errore perché ero negata e non mi
piaceva per niente. Poi mi sono laureata in letteratura inglese, grande vittoria perché ho amato la
lingua inglese e i suoi scrittori, i miei migliori amici. Dopo sono diventata giornalista pubblicista e
ho aperto un blog sul vecchio Style.it. Ho iniziato a scrivere per Vogue.it di serie TV e ho aperto il
profilo Instagram @val_ina. Sei anni fa ho inventato valinapost.it, un blog che adesso parla di
cartoleria e creatività. Insieme a Mirco, compagno di vita e avventure colorate, abbiamo iniziato a
creare immagini creative che sono migliorate nel tempo e che hanno permesso di farci conoscere
tra le aziende. Adesso Valina è un brand, un po’ di tutti e due, che si sta evolvendo in tanti rami
diversi.

Il tuo profilo Instagram è un trionfo di colori, dove trovi ispirazione per le tue immagini?

Su Instagram, mentre cammino per strada, mentre sfoglio libri creativi, su Pinterest ma da
veramente qualsiasi cosa. Basta avere un sacco di curiosità e tempo da ritagliare allo studio e alla
ricerca.

Quanto contano i social nel tuo lavoro?

Tantissimo. La maggior parte dei lavori che abbiamo fatto come campagne adv, blog post
sponsorizzati e partecipazioni a eventi, sia come creativi che come relatori in workshop,
provengono da persone che ci hanno scoperti grazie al blog e a Instagram. I social vanno quindi
capiti e studiati. Non basta esserci, vanno compresi e usati nella maniera giusta. Comunicare bene
non è un dono, è studio. Poi se si è predisposti tanto meglio.

Oltre ad essere una creativa, sei diventata una vera mentore per tutti quelli che vogliono tirare fuori il loro lato creativo, parlaci degli esercizi che proponi al tuo pubblico!

Ma grazie! Questo è un complimento bellissimo! Gli esercizi creativi in genere sono un
appuntamento del sabato mattina e sono nati quasi un anno fa. Mi sono detta “perché non posso
realizzare dei piccoli esercizi in cui disegnare con le dita sullo schermo del telefono e spronare la
creatività di tutti?” e voilà, missione compiuta. Gli esercizi creativi aiutano e divertono un po’ tutti
ma soprattutto permettono alle persone di comprendere che tutti abbiamo un dialogo stretto con
Signorina Creatività. Nessuno è più speciale di un altro, tutti possiamo essere creativi.

Anche tu lavori con le parole, che ruolo ha la scrittura nel tuo lavoro?

La scrittura ha un ruolo predominante nel mio lavoro. Mi serve per mandare una mail a
un’azienda, per scrivere un buon post sul blog e una caption su Instagram, per comunicare il mio
lavoro in tutti i suoi aspetti e per divulgare la creatività.

Cosa consiglieresti a quelli che desiderano seguire la tua strada?

Di avere una buona idea e quindi un progetto di brand con uno stile ben definito, riconoscibile e
originale. Di creare qualcosa di nicchia per poter diventare anche un punto di riferimento per un
determinato tema. Di non improvvisare, di studiare tanto e tutti i giorni, di leggere libri sul
marketing e guardare i video di chi ha intrapreso una strada simile alla nostra.
Di non avere paura ma di essere coraggiosi e consapevoli perché sono lavori pieni di strade in
salita e per diventare riconoscibili, online e offline, potrebbe volerci un bel po’ di tempo. Di
provare, provare, provare e di divertirsi perché un lavoro deve essere prima di tutto passione e
gioia.

Petit, come sai, propone l’attenzione al dettaglio, quanto contano i dettagli nel tuo lavoro?

Molto, sono tutto, dalla scelta della carta alla lunghezza di una matita all’interno di una
composizione di cartoleria e così via. I dettagli rendono molte delle nostre foto originali e
riconoscibili. I dettagli fanno faticare di più ma fanno la differenza.

Abbiamo visto che hai realizzato un’importante collaborazione per un profumo, ci racconti come hai realizzato il progetto creativo per Laura Biagiotti?

Sono state settimane di duro lavoro e di idee e di ricerca di materiali. Abbiamo come sempre
creato dei disegni per capire meglio cosa avevamo in mente. Il progetto comprendeva la
realizzazione di ben 16 immagini e non è stato facile trovare 16 idee differenti ma alla fine ce
l’abbiamo fatta e ci siamo divertiti. Abbiamo mischiato il nostro stile ai messaggi e ai colori del
profumo Forever di Laura Biagiotti.

Ultima domanda, tu che sei un’esperta di cartoleria, che agende ci consigli per ritrovare un po’ di colore nelle nostre vite dopo questo brutto periodo?

Che bella domanda! Sicuramente una bella LifePlanner di Erin Condren, appena uscita, con la
copertina #arcobaleniovunque a strati come tante piccole ondine e una simpatica e floreale
Ban.do, 17 mesi di puro colore e freschezza.